Qualche settimana fa GreenArt Coin è stata presentata a Roma, presso l’area archeologica dello Stadio Domiziano e per l’occasione è stata illustrata anche l’opera Demetra-Madre Terra dell’artista Maria Grazia Brunini.
GreenArt Coin è una piattaforma proiettata nel futuro, la prima che offre cripto valuta etica. Cosa vuol dire? Utilizzandola per le proprie transazioni, per ognuna di esse una percentuale viene destinata a progetti solidali, scelti di volta in volta da uno speciale algoritmo e tracciabili in ogni momento tramite blockchain. Ma non solo, su GreenArt Coin è possibile vendere o acquistare NFT di opere d’arte. Anche in questo è all’avanguardia poiché è stata la prima a produrre NFT di grandi classici dell’arte, come il Davide con la testa di Golia del Caravaggio.
Maria Grazia Brunini per GreenArt Coin
Ecco che quindi anche Maria Grazia Brunini ha trasformato una sua opera, Demetra-Madre Terra, in NFT. E ha spiegato il perché in un’intervista. L’artista ha dichiarato che da tempo sta sperimentando nell’arte. Ma di non aver mai pensato che la tecnologia digitale potesse essere unita al processo creativo.
Finché durante alcune esposizioni ha scoperto che anche Vittorio Sgarbi, apprezzato Critico d’Arte, promuove “l’arte italiana attraverso la nuova frontiera degli NFT”. Così ha deciso di avvicinarsi anche lei a questa nuova risorsa senza più timori. E ha scoperto che gli NFT, ovvero i Non Fungible Token “possono essere associati a qualsiasi risorsa, scultura, illustrazione, video, canzone, tweet, meme e molto altro”. E che anche “il Comune di Milano ha trasformato l’Arco della Pace in NFT”.

Ma perché Brunini ha scelto proprio GreenArt Coin? L’artista non ha dubbi: “Anzitutto la disponibilità nei confronti degli artisti. Sono stata accolta e accompagnata in ogni passaggio con semplicità”. Inoltre, realizzare NFT attraverso la piattaforma è totalmente gratuito. E non ultimo, ha posto l’accento su quanto già anticipato: “è anche la prima cripto valuta etica al mondo, si contribuisce al finanziamento dei progetti per la salvaguardia del Pianeta e delle categorie più deboli”.
I grandi nomi dell’arte in NFT
Per ultimo, la Brunini, prima artista della Biennale a realizzare NFT di una sua opera, si sente assolutamente di consigliare lo stesso ai colleghi. Perché: “l’NFT diventa un attestato di proprietà e autenticità registrato all’interno della blockchain. Quale artista non vorrebbe che la sua arte circolasse liberamente in tutto il mondo, con tutta la sicurezza giuridica che un NFT può offrire?”
Perché su GreenArt Coin gli appassionati di arte possono trovare NFT di grandi nomi del passato come il già citato Caravaggio, Rubens, Rembrandt. Ma anche del presente. L’arte contemporanea è rappresentata da Emilio Vedova con la suggestiva opera Immagine del tempo-Tumulto n 6. Ma anche Angelo Brescianini e Luciano Lattanzi. L’arte diventa così alla portata di tutti. E tutti gli artisti, trasformando gratutitamente in NFT le proprie opere, possono approfittare di una vetrina che nessun’altra Galleria d’Arte può offrire: il mondo intero.
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