Ancillotti, primo anche nelle moto al MISE

Ancillotti sa bene cosa vuol dire essere primi. Con le sue moto ha fatto la storia, ottenendo, in oltre 50 anni di attività, vittorie e riconoscimenti.

Da qualche tempo, grazie al marchio Ancillotti Motorcycles, ha ottenuto un nuovo primato. È proprio questo infatti il primo marchio di moto e scooter iscritto al Registro Speciale dei Marchi Storici di interesse nazionale del MISE.

Il marchio Ancillotti Motorcycles nel Registro Speciale dei Marchi Storici

Nel 2019 il Ministero dello Sviluppo Economico, noto come MISE, ha creato il Registro Speciale dei Marchi Storici di interesse nazionale, ossia un elenco di marchi italiani che operano da un minimo di 50 anni con la stessa denominazione

Il marchio italiano Ancillotti Motorcycles, leader dal 1967 nella produzione di moto da Cross, Enduro e Fuoristrada, è presente nel registro con il numero 126.

Perché è così importante essere ammessi nel Registro Speciale dei Marchi Storici? Perché l’iscrizione attesta la longevità del marchio e, di conseguenza, la sua importanza. In più, i marchi ammessi nel registro possono utilizzare il simbolo “Marchio Storico di Interesse Nazionale”, il quale raffigura la nostra penisola.

Ancillotti Motorcycles: le origini

Per rintracciare le origini del marchio dobbiamo spostarci agli inizi del Novecento, quando Ernesto Ancillotti creò la prima officina meccanica di riparazioni della famiglia.

Nel 1938 Gualtiero, portando avanti la tradizione iniziata dal padre, aprì nel quartiere fiorentino di San Frediano l’officina “Specialità Moto”, destinata all’elaborazione di moto e scooter.

Tra le prime elaborazioni vi furono le modifiche al telaio effettuate su alcune Harley Davidson.

Ventinove anni dopo l’attività cambia denominazione, diventando la Società G. Ancillotti e figli. Da quel momento e fino al 1986 l’azienda produrrà circa un centinaio di modelli di moto da Trial, Enduro e Cross con cilindrate fino ai 250 c.c.

Come è nato il marchio figurativo

L’idea di utilizzare l’immagine stilizzata di uno scarabeo con le ali aperte è nata a Firenze nel 1967.

In quell’epoca Gualtiero Ancillotti, insieme ai figli Alberto e Piero, provava di sovente le moto elaborate in Via delle Cascine e in Viale degli Olmi.

A metà di quest’ultimo si trova la Ghiacciaia delle Cascine, nota anche come Piramide de’ Medici, un edificio a forma di piramide progettato nella seconda metà del Settecento dall’architetto Manetti.

Al di sopra del portale si trova l’immagine che ispirò gli Ancillotti e che, con le dovute rielaborazioni, divenne il marchio figurativo oggi ben noto: lo scarabeo volante.

Ancillotti Motorcycles: le moto più famose

La fama del marchio storico ha avuto inizio con le prime elaborazioni di un famoso scooter, la Lambretta Innocenti.

Il 2 dicembre 1965, la Lambretta Ancillotti Special 200 c.c. Monza stabilì il record di velocità sul circuito di Monza, mentre l’anno seguente la Lambretta Ancillotti Super Sprint 250 c.c. Elvington ottenne due successi sul circuito inglese di Elvington.

Uno dei modelli di moto più famosi tra quelli prodotti della Ancillotti fu lo Scarab, nome oggi utilizzato per alcune bici MTB.

Nel 2009 è invece nata la Ancillotti 125 G.A. Cross, moto dedicata a Gualtiero Ancillotti e prodotta in appena 4 esemplari.

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